Vini artigianali, musica e gastronomia tornano a incontrarsi nel cuore della Valle del Cervino, ma con un passo in più. Sabato 1 agosto, dalle ore 10 alle 21, la suggestiva frazione Cretaz di Valtournenche ospiterà la sesta edizione de “La Vague Vins des Montagnes”, pronta a rinnovarsi senza perdere un solo grammo della propria identità. invariato il prezzo di ingresso, con calice da degustazione incluso, fissato a 15 euro.
“Pas une foire, une fête”: non una semplice rassegna, ma una vera esperienza collettiva, dove il vino di montagna è l'imprescindibile filo conduttore di una giornata pensata per essere vissuta, dall’inizio alla fine.
Nata da un’idea di Edoardo Camaschella, promotore e appassionato di vini naturali in Valle d’Aosta, La Vague si è affermata negli anni come uno degli appuntamenti enogastronomici più riconoscibili a livello non soltanto regionale bensì nazionale, capace di unire autenticità, ricerca e convivialità.
Per il 2026, però, l’evento alza ulteriormente l’asticella. Non solo un momento di incontro tra produttori, appassionati e curiosi, ma una manifestazione che punta con decisione su una maggiore integrazione tra le sue anime, a partire da quella musicale, sempre più parte integrante della giornata e non semplice cornice.
Il contesto resta quello, unico, di Cretaz: un borgo che conserva intatto il carattere architettonico e l’atmosfera autentica della montagna valdostana, trasformandosi per un giorno in un crocevia di esperienze, suoni e sapori.
La manifestazione è dedicata alla memoria di Gualtiero Crea, vigneron di Nus scomparso nel maggio 2024, 'alchimista' della cantina, figura di riferimento per il mondo del vino artigianale valdostano.
Protagonisti saranno vigneron provenienti da tutta Italia, con una forte presenza valdostana, affiancati da produttori di altre regioni alpine. Attesa anche per il 2026 una significativa partecipazione transfrontaliera, in particolare da Savoia e Vallese, oltre che da territori francesi di grande tradizione vitivinicola come Champagne e Jura, a conferma della vocazione internazionale della manifestazione.
Il programma della giornata introduce novità a più livelli, pensate per rendere l’esperienza ancora più immersiva e dinamica. In questo percorso, la musica assume un ruolo centrale: non più semplice accompagnamento, ma elemento capace di dialogare con il vino e con gli spazi della festa.
Il pomeriggio musicale vedrà il dj-set di Indie Generator Groove affiancato da due performance live, Bo.senberg e San Leo, in una proposta sonora che accompagnerà il pubblico lungo tutta la giornata, contribuendo a definirne ritmo e atmosfera. I dettagli de La Vague 2026 sono in fase di ultimazione e saranno presto resi noti ma intanto, a raccontare il ritorno della manifestazione è lo stesso Edoardo Camaschella, in un video di presentazione allegato al presente comunicato.
“La Vague – Vins des Montagnes” si conferma così come un evento in continua evoluzione, capace di intrecciare vino, musica e territorio in un’unica esperienza, sempre più consapevole e coinvolgente.
Per informazioni e aggiornamenti: www.lavaguevinsdesmontagnes.com
Qui il videointervento di Edoardo Camaschella, che anticipa alcuni 'must' dell'edizione 2026 de La Vague







