Cultura | 10 marzo 2026, 07:08

Montagna e lavoro, agli studenti valdostani raccontate le professioni della neve

Montagna e lavoro, agli studenti valdostani raccontate le professioni della neve

La montagna non è solo sport e tempo libero, ma anche una concreta opportunità di lavoro e di futuro per i giovani. È questo il messaggio al centro del primo incontro dedicato al tema 'Le opportunità che la montagna può offrire in termini di impieghi', svoltosi ieri a Palazzo regionale ad Aosta.

L’appuntamento rientrava nel progetto 'Giovani valdostani sulla neve', iniziativa rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Valle d’Aosta e promossa dall’Associazione valdostana maestri di sci-Avms, in collaborazione con l’Unione valdostana Guide alta montagna-Uvgam e con il Collegio regionale Guide Valle d’Aosta.

Ad aprire l’incontro è stato Leonardo Lotto, assessore regionale agli Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili, che ha dato il benvenuto agli studenti alla presenza degli assessori Luigi Bertschy (Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile) e Giulio Grosjacques (Turismo, Sport e Commercio).

Protagonisti della mattinata sono stati poi i racconti diretti di professionisti della montagna, che hanno condiviso con gli studenti dell’Istituto tecnico e professionale regionale “Corrado Gex” di Aosta le proprie esperienze lavorative.

Introdotti da Francesco Rao, referente del progetto per l’Associazione valdostana maestri di sci, sono intervenuti Ezio Marlier, guida alpina e presidente dell’Unione valdostana Guide di alta montagna; Hélène Marguerettaz, accompagnatrice di media montagna e maestra di snowboard; Mirko Blanchet, rappresentante dell’Associazione Valdostana Impianti a Fune; Ettore Personettaz, istruttore nazionale di snowboard e maestro di mountain bike; Roger Vairetto, maestro di sci alpino; Fabrizio Venturini, maestro di sci nordico e allenatore di biathlon; Giuseppe Lamastra, ispettore regionale dei maestri di sci.

"È un piacere vedere il coinvolgimento di così tanti giovani in questa iniziativa – ha commentato l’assessore Lotto – che consente loro di avvicinarsi alla pratica degli sport invernali e di leggere la montagna non solo come ambiente naturale straordinario e luogo di svago, ma anche come opportunità per il loro futuro, come possibile scelta di vita e di crescita professionale".

L’iniziativa è inserita nel piano regionale triennale 2024-2026 delle politiche giovanili, sostenuto dal Fondo nazionale per le politiche giovanili e da risorse regionali.

Il percorso proseguirà con altri due appuntamenti – in programma il 12 e il 16 marzo – rivolti agli studenti del Liceo delle Scienze Umane e Scientifico 'Regina Maria Adelaide', dell’Institut Agricole Régional-Iar di Aosta e dell’Istituto professionale per i servizi enogastronomici e l’ospitalità alberghiera di Châtillon.

Il progetto si concluderà poi con le giornate sulla neve, organizzate nelle stazioni sciistiche di Pila e Torgnon: ogni settimana circa 160 studenti, affiancati da 25 professionisti della montagna, potranno sperimentare direttamente sci alpino, sci di fondo e snowboard.


red.laprimalinea.it