"Dopo un lungo e complesso percorso di mobilitazioni e rivendicazioni sindacali, nel 2024 è stato istituito il Comparto Soccorso e Sicurezza della Valle d’Aosta. Un risultato importante, che tuttavia è rimasto incompiuto nella precedente legislatura, a causa della mancata discussione dei disegni di legge necessari all’approvazione degli ordinamenti e della disciplina dei due Corpi valdostani: Vigili del Fuoco e Corpo Forestale". Lo ricorda, in una nota, la Segretaria denerale FP CGIL Valle d'Aosta, Eleine Krieger Garcia, precisando che "oggi sembra finalmente emergere una volontà politica di completare l’iter legislativo e dare contenuto concreto a questo Comparto. Un passaggio necessario e atteso da tempo dalle lavoratrici e dai lavoratori del settore".
Tuttavia, secondo FP CGIL VdA, "il disegno di legge attualmente depositato presenta gravi criticità, in particolare per quanto riguarda il Corpo Forestale. Il testo continua a non riconoscere e valorizzare pienamente le funzioni reali svolte quotidianamente dal personale, risultando incompleto e anacronistico. Il Corpo Forestale viene ancora ridotto a un ruolo prevalentemente tecnico, mentre svolge a tutti gli effetti funzioni fondamentali di polizia ambientale, tutela del territorio, sicurezza e sorveglianza ambientale. Il documento oggi presentato è inoltre profondamente diverso rispetto al testo elaborato e condiviso nel percorso del tavolo tecnico, frutto di numerosi incontri e di un lavoro partecipato tra istituzioni e rappresentanze dei lavoratori".
Quel documento, per Krieger, "riconosceva in modo chiaro tutte le funzioni del Corpo Forestale e rappresentava un vero strumento di valorizzazione delle responsabilità e delle competenze delle lavoratrici e dei lavoratori".
Questo il motivo per cui la FP CGIL Valle d’Aosta "non può accettare che un percorso lungo, complesso e costruito con grande impegno venga oggi svuotato di significato. Il completamento del Comparto Soccorso e Sicurezza non può essere solo formale, ma deve tradursi in un reale riconoscimento giuridico, professionale ed economico del lavoro svolto".
la Segretaria generale chiede "che l’attuale legislatura corregga il disegno di legge, ripristinando i contenuti condivisi nel percorso tecnico e garantendo il pieno riconoscimento del ruolo strategico che i nostri Corpi svolgono ogni giorno per la sicurezza, il soccorso e la tutela del territorio e dei cittadini. Il rinnovo contrattuale e la definizione degli ordinamenti non possono essere occasioni mancate: devono diventare strumenti veri di dignità, valorizzazione e giustizia per chi lavora nel sistema del soccorso e della sicurezza dei cittadini".


pa.ga.



