Politica | 30 dicembre 2025, 21:10

Legge di Bilancio, Manes si astiene: 'Politiche per la montagna ancora frammentate'

Legge di Bilancio, Manes si astiene: 'Politiche per la montagna ancora frammentate'

Criticità strutturali sulle politiche per la montagna e assenza di una strategia chiara per la crescita e la produttività. Sono queste le ragioni che hanno portato il deputato valdostano Franco Manes ad astenersi sulla legge di Bilancio, come spiegato in una nota diffusa al termine del dibattito parlamentare.

Secondo Manes, nel confronto in Aula è emerso “un limite evidente della manovra sul fronte delle politiche per la montagna”, una debolezza che non rappresenta una novità ma che, sottolinea, “è stata più volte segnalata dalle rappresentanze dei comuni montani”. Le misure previste dalla legge di Bilancio vengono definite ancora frammentate e non pienamente rispondenti alle esigenze strutturali delle aree interne.

Nel mirino del parlamentare valdostano finiscono diversi aspetti: dal sostegno ai servizi essenziali alla necessità di una fiscalità più adeguata, fino al rafforzamento stabile della capacità amministrativa degli enti locali. “Nei territori alpini e di confine – evidenzia Manes – la distanza dai servizi incide direttamente sulla qualità della vita e l’assenza di interventi mirati rischia di tradursi in un progressivo spopolamento e in un impoverimento dell’offerta pubblica”.

Nel suo intervento, Manes riconosce comunque lo sforzo del Governo nel garantire l’affidabilità finanziaria in una fase particolarmente complessa, segnata dal peso del debito pubblico e dall’aumento dei costi degli interessi. Un elemento che, però, non basta a dissipare le perplessità complessive sulla manovra.

“Nel dibattito parlamentare – si legge ancora nella nota – è stata evidenziata la mancanza di una rotta sufficientemente chiara sul terreno decisivo della crescita e della produttività, senza le quali la prudenza contabile rischia di tradursi in una semplice gestione dell’esistente”.

Una posizione che conferma le preoccupazioni già espresse in più occasioni dal mondo delle autonomie e dagli amministratori locali delle aree montane, e che riporta al centro del confronto politico il tema di una strategia strutturale e di lungo periodo per i territori alpini e marginali.

pa.ga.